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BUNKER 4



TESTIMONI. Giovanni Diffidenti

Bergamo – Chiostro di Santa Marta
(Banca Popolare di Bergamo, Piazza V. Veneto 8)
8 – 23 settembre 2007

INAUGURAZIONE: venerdì 7 settembre 2007 alle 18.30

Diffidenti con il suo obiettivo, rigorosamente in bianco e nero, si insinua tra volti, ricordi e vissuti di “testimoni”, creando un ponte temporale tra chi è stato coinvolto nel bombardamento di Dalmine del 1944 e chi, vivendo i molti conflitti della contemporaneità, ha cercato rifugio a Bergamo.
Un itinerario, non a caso color “non ti scordar di me”, accompagna il visitatore lungo la “catena della memoria” che si sviluppa senza soluzione di continuità tra le architetture quattrocentesche del convento di S. Marta, a sua volta “rifugio”, luogo di raccoglimento e meditazione.
Le immagini ritraggono persone che portano i segni della guerra incisi sul corpo e sull’anima: sono testimoni che si aprono al racconto, tentano di darsi una spiegazione, rielaborano il lutto, conservano con cura la memoria ma anche figure silenziose, schive, timorose di non essere ascoltate, comprese.

La mostra sarà inaugurata al pubblico con un dialogo aperto che vedrà confrontarsi memorie ed emozioni di due testimoni di conflitti lontani nel tempo e nello spazio, intervistati dal giornalista del Corriere della Sera Luigi Corvi: Ilario Testa, testimone del bombardamento di Dalmine del 1944 e oggi presidente della Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, e uno dei volti ritratti da Diffidenti, l’eritrea Alem Ghebrejesus, testimone della guerra in Etiopia.

Orari della mostra: tutti i giorni 16-20. Ingresso gratuito
Informazioni: bunker.associazionedipiu.org

Ufficio stampa: B@bele Comunicazione
Barbara Mazzoleni, tel. 320.8015469
babelecomunicazione@libero.it



DALMINE 2007



TESTIMONI e RIFUGI
Fotografie di Giovanni Diffidenti
e cartoline di Diego Zanetti

I volti e dalle espressioni dei TESTIMONI – persone che hanno vissuto il bombardamento a Dalmine – sono catturati dall’obiettivo di Giovanni Diffidenti e diventano con le loro memorie private icone pubbliche di una tragedia collettiva. I POSTER con i ritratti del dottor Richelmi con la moglie Vittoria, del padre cappuccino Gesualdo e di Roberto Fratus saranno affissi per le vie di Dalmine e distribuiti alla popolazione per tutta la durata dell’iniziativa. Altre immagini realizzate da Diffidenti saranno poi esposte negli spazi della Biblioteca, in una sorta di “anteprima” della grande mostra “Testimoni”, installazione che dall’8 al 23 settembre trasformerà il Chiostro di Santa Marta a Bergamo.
A disposizione dei visitatori saranno anche le CARTOLINE con gli scatti a colori del fotografo Diego Zanetti: una piccola galleria di luoghi privati, pubblici o nascosti – il “rifugio peccatorum” di una chiesa, il “rifugio domestico” di una cucina e il rifugio antiaereo della Bagina a Dalmine - ma che hanno in comune il fatto di essere pensati o utilizzati secondo il concetto di rifugio, ossia come luogo di salvezza da qualche cosa che si considera pericoloso.


VIDEO MEMORIA/4
di Laura Morelli

L’artista Laura Morelli si propone di individuare la catena della memoria che parte dal testimone oculare e arriva all'ultima di quattro generazioni, seguendo il modificarsi dei racconti legati al bombardamento di Dalmine ai rifugi antiaerei. Il video mostra in contemporanea i quattro membri di uno stesso gruppo familiare: uno alla volta raccontano, inquadrati nello spazio familiare della quotidianità, la propria storia


BUNKERMETRAGGI
da workshop di Alberto Valtellina
Serie di cortometraggi realizzati dai partecipanti al workshop organizzato nel 2006 alla Biblioteca di Mozzo con il regista Alberto Valtellina, che raccontano personali letture del tema del Bunker: IN/OUT [scheletri nell’armadio] 8’ 4’’, di Lorena Cornelli e Claudio Agosti; SENZA TITOLO 11’ 19’’, di Alessandro Motta e Stefano Zanetti; LA SCORTA 5’ 23’’, di Marco Azzerboni, Alessio Confarelli, Michael Colleoni, Luca Costello, Francesca Locatelli, Fabio Raneri.


VIDEO SEMI DI PACE
di Casa Beato Luigi Guanella

Il video mostra infine le attività del gruppo “Semi di pace” alla Casa Beato Luigi Guanella di Verdello, istituto che accoglie donne che soffrono di disagio mentale. Realizzando bombe all’uncinetto e attraverso musica, fotografie, dialoghi e colori, queste donne intrecciano alla vicenda del bombardamento il loro vissuto personale.


Orari: lunedì 14.30-18.30, martedì-mercoledì-venerdì 9-12.15 e 14.30-18.30, giovedì 10-12.15 e 14.30-18.30, sabato 9-12.15 e 14.30-18.15.
Ingresso gratuito

Informazioni al pubblico: 035 6224840



BUNKER a MIART 2007



Le "bombe all'uncinetto" e "Video mani" saranno presentati a Miart 2007 nello stand istituzionale della Fondazione Stelline di Milano, nell'ambito della mostra "Arte e territorio".

ARTE E TERRITORIO
Cinque progetti di artisti che lavorano sul rapporto arte e territorio: Artway of Thinking, Riccardo Benassi, Paola Di Bello, Alberto Garutti, Laura Morelli.
a cura di Connecting Cultures con il patrocinio e il contributo dell’Assessorato Sport e Tempo Libero del Comune di Milano;

Fondazione Stelline al MiArt
Fieramilanocity, 30 marzo – 2 aprile 2007
Sezione ANTEPRIMA - Padiglione 2 - stand A17
Orari di apertura: 12.00 - 21.00; 2 aprile 12.00 - 18.00



PRESENTAZIONE DEL PROGETTO BUNKER



Giovedì 15 febbraio 2007
Primo incontro del progetto Fuori Luogo / Out of Space, organizzato da Connecting Cultures


Dalle ore 18.00 alle ore 22.00 i materiali saranno esposti al pubblico, con ingresso libero.
Alle ore 19.00 si svolgerà il Dialogo tra Laura Morelli e Anna Detheridge.

Fuoriluogo si articola in una serie di Dialoghi tra gli artisti e Anna Detheridge, critica e teorica delle arti Visive e Presidente di Connecting Cultures. Materiali di progetto come video, fotografie, modelli e studi saranno esposti al pubblico per tutto il corso della serata, costituendo un’importante cornice alla presentazione dell’artista.
FuoriLuogo si svolgerà presso i nuovi spazi del Centro di Documentazione di Connecting Cultures, il Centro di ricerca e documentazione dedicato alle Arti Visive e all’Arte Pubblica dell’Associazione.

Connecting Cultures è una associazione non profit che si occupa di politiche culturali, arte contemporanea, formazione e applicazione di processi creativi nella comunità e nella rigenerazione del territorio.

Centro di Documentazione Connecting Cultures
via Giorgio Merula, 62 20142 Milano
INFO 02.89181326 | info@connectingcultures.info
www.connectingcultures.info



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progetto Bunker © Laura Morelli 2006 | sito web &1 lab